Come usare il condizionatore? Fai il quiz!

07 agosto 2026

E voi sapete come si usa il condizionatore?

Prima di leggere questo articolo potete fare questo quiz per sapere se usate il condizionatore in modo corretto!

1. Se vi chiedessimo ogni quanto pulire i filtri sapreste rispondere?

a. ogni 5 anni

b. una volta al mese

c. una volta al giorno

2. Qual è la temperatura corretta da impostare sul condizionatore?

a. 26 gradi

b. 15 gradi

c. 29 gradi

3. Cosa vuol dire inverter e come funziona?

a. è una sorta di interruttore, un compressore che si imposta a una temperatura molto bassa in modo da raffreddare prima la stanza

b. è un compressore, un motore che ha una velocità variabile in base alla temperatura della stanza

c. è un compressore da sfruttare all'apice della sua potenza per raffreddare la stanza

4. Qual è il significato di "differenziale termico"?

a. è una funzione del condizionatore 

b. è un range di temperatura da tenere in considerazione quando si imposta il condizionatore e deve essere tra i 7-8 gradi di differenza tra temperatura esterna e interna

c.  è la causa del malfunzionamento del motore del condizionatore

5. Come si mantiene fresca una stanza?

a. tenendo acceso il condizionatore costantemente anche se non si è in casa

b. usando la funzione deumidificatore sempre attiva

c. usando la funzione timer, facendo attivare il condizionatore 30/40 minuti prima del rientro a casa

Trovate le soluzioni al termine dell'articolo!



Ogni anno l'Italia è uno dei Paesi che spende di più per raffreddare case e uffici, spesso perchè non si è ben consapevoli del funzionamento e del corretto utilizzo dei condizionatori.

Condizionatore a temperature bassissime

Solitamente quando si rientra in casa dopo il lavoro le stanze sono molto calde e l'idea comune è che se si imposta il termostasto del condizionatore a una temperatura molto bassa, ad esempio 15-16 gradi, la stanza di rinfrescherà in minor tempo. In realtà il condizionatore, o comunque le macchine moderne, sono di tipo inverter: il compressore all'interno del motore non funziona come un interruttore ma bensì ha una velocità variabile. Il condizionatore rileva la differenza tra la temperatura dell'ambiente e quella impostata sul termostato e se il range è molto ampio il compressore gira all'apice della sua potenza. Quando la differenza di temperatura tra i due diminuisce il motore lavora in maniera più efficiente consumando meno energia.

Se il range rimane molto ampio il compressore non troverà mai il punto di equilibrio in cui il sistema diventa efficiente. Se il range che impostiamo è minore, ad esempio 24 gradi, il lavoro del compressore è moderato e il consumo notevolmente ridotto, rinfrescando alla stessa velocità rispetto a una temperatura troppo bassa.

Esiste una temperatura "giusta" da impostare sul termostato?

Secondo l'OMS, esiste ed è di 26 gradi, temperatura ottenuta studiando la termoregolazione corporea in relazione al consumo degli impianti e il benessere negli ambienti climatizzati. Oltre ad essere una temperatura considerata confortevole, 26 gradi è anche una temperatura sicura poichè rispetta il differenziale termico del corpo umano, ossia quell'escursione termica che il corpo regge senza raffreddarsi e senza dare noia alle mucose delle vie respiratorie.

In linea di massima la differenza di temperatura tra ambiente esterno e interno non dovrebbe essere più di 7/8 gradi.

Anche l'umidità gioca un ruolo fondamentale sull'uso del condizionatore, infatti spesso il caldo è afoso l'aria è satura di vapore acqueo e in questo frangente la funzione deumidificatore può essere sufficiente senza attivare il condizionatore di aria fredda vero e proprio. 

La funzione timer: quando applicarla?

Il timer di programmazione è un'innovazione che permette di avere stanze fresche quando si torna a casa. Spesso per evitare di rientrare dall'ufficio in una casa cocente si lascia il condizionatore acceso per l'intera giornata con consumi elevatissimi.

Il timer è quella funzione che si può impostare 30/40 minuti prima del rientro per trovare un ambiente fresco senza usurare il motore ed evitando bollette carissime.

Filtri: quando e come pulirli?

Il condizionatore ha dei filtri che raccolgono polvere, acari, polline e spore fungine ogni volta che l'utilizziamo. Non pulirli vuol dire ridurre il flusso d'aria emesso e far lavorare con maggiore intensità il compressore, senza contare la proliferazione batterica all'interno di essi.

Per questo è importante pulirli una volta al mese o optare per una pulizia professionale una volta all'anno, estraendoli dallo split lavandoli con acqua tiepida, asciugandoli con cura e riposizionandoli. 


SOLUZIONI:

1.b

2.a

3.b

4.b

5.c

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