29 agosto 2025
Fare la doccia in condominio durante gli orari notturni può essere un'abitudine innocua che però, al contempo, potrebbe disturbare il riposo dei vicini se le tubature sono rumorose e se il gesto viene ripetuto spesso.
In caso di forte disagio, il vicino disturbato può addirittura chiedere un risarcimento e in casi molto gravi può essere necessario anche un intervento penale per disturbo della quiete pubblica.
Ma è vietato farsi la doccia di notte?
In realtà, non esiste una Legge che vieti di fare la doccia di notte in Condominio: lavarsi è un'esigenza personale e fondamentale, legata all'igiene e al benessere. Nessun regolamento condominiale può impedire l'utilizzo dell'impianto idraulico anche se in fasce orarie notturne. Tuttavia, il diritto di fare la doccia seppur in orari non consoni deve convivere con la quiete e il riposo degli altri condomini. Se la doccia notturna provoca rumori eccessivi si varca il campo della normale tollerabilità acustica, concetto stabilito dall'articolo 844 del Codice civile.
La normale tollerabilità viene definita dal limite oltre il quale un rumore diventa insopportabile per chi lo subisce ossia un concetto relativo che dipende da più fattori:
- orario in cui avviene un rumore;
- intensità e durata del rumore;
- frequenza con cui il rumore si ripete;
- posizione della stanza da cui proviene il rumore, per esempio se il bagno confina o è adiacente a una camera da letto del vicino;
- condizioni ambientali come l'insonorizzazione dello stabile;
- contesto sociale e abitudini.
Nella sostanza, una doccia di breve durata dopo mezzanotte è un rumore tollerabile; altra cosa se si tratta di rumorose e ripetute docce ogni notte, magari con il frastuono di scarichi e lavatrici ad accompagnare: questi rumori potrebbe superare la normale tollerabilità del rumore e diventare illegittimi.
Il regolamento Condominiale, come abbiamo detto, non può vietare l'uso della doccia in certe ore ma stabilisce gli orari di silenzio nei quali è richiesto un comportamento più discreto. Solitamente gli orari, detti, di silenzio sono:
- dalle 21:00 alle 8:00 del mattino;
- dalle 13:00 alle 15:00.
Durante queste fasce è richiesto di evitare rumori forti; in alcuni Condomini posso essere previste dal regolamento delle sanzioni che però devono essere approvate dall'assemblea Condominiale.
Si ha diritto a un risarcimento danno se la doccia notturna disturba in modo continuo o oggettivamente fastidioso. Il vicino di casa potrebbe documentare il problema con una perizia acustica e agire legalmente.
Se si disturbano i vicini di notte si possono andare incontro a diverse conseguenze come:
- risarcimento dei danni civili per il disturbo provocato;
- sanzioni condominiali se previste dal regolamento;
- reato di disturbo della quiete pubblica (art. 659 Codice penale) se il rumore coinvolge più persone;
- in casi estremi, reato di stalking condominiale, se il comportamento viene ripetuto con lo scopo di molestare gli altri Condomini.
Per evitare conflitti in Condominio è necessario buon senso e rispetto reciproco. Ecco alcuni consigli da seguire se si ha la necessità di fare la doccia durante le ore notturne per ridurre i rumori e i disagi al minimo:
- utilizzare soffioni silenziosi e docce a basso flusso;
- evitare di far iniziare cicli di lavaggio alla lavatrici o scarichi molto rumori dopo le ore 21:00;
- chiudere le porte del bagno e usare tappetini assorbenti per attutire i suoni;
- se si abita in un contesto vetusto valutare interventi di isolamento acustico;
- se si è disturbati cercare di comunicare in modo amichevole con il proprio vicino.
La comunicazione cortese può risolvere molto conflitti senza bisogno di arrivare a vie legali.
Fare la doccia di notte in Condominio non è vietato dalla Legge ma può generare disagio qualora il rumore sia eccessivo e costante. Il diritto al riposo come quello all'igiene sono fondamentali e tutelati: la chiave per una sana convivenza è sempre il rispetto della normale tollerabilità e del quieto vivere.