27 marzo 2026
Nuove norme da parte del Governo per ridurre i disagi causati dalle sanzioni relative alle irregolarità sui cantieri del Superbonus a condomini e General Contractor. Questa nuova norma ha lo scopo di tutelare i condomini che hanno svolto i lavori risultati irregolari attraverso il Superbonus 110% negli anni scorsi. La nuova norma, soprannominata scudo per i condomini, vuole ridurre le sanzioni da pagare alle sole imposte.
Una proposta simile è stata fatta anche per le aziende che si sono prese in carico i lavori dei cantieri del Superbonus per poi subappaltarli ad altre aziende, i cosiddetti General Contractor. In alcuni casi, sono stati registrati da parte dell'Agenzia dell'Entrare irregolarità nei pagamenti che potrebbero ripercuotersi anche sui condomini.
Lo scudo pensato dal Governo interverrebbe su casi specifici come:
- errori negli stati di avanzamento dei lavori;
- asseverazioni non corrette;
- cantieri non completi.
In una situazione normale, i condomini che si trovano in una di queste condizioni dovrebbero pagare sia la pendenza maturata con l'Agenzia delle Entrate, sia sanzioni corpose per evitare truffe. Lo scopo dello scudo è quello di evitare le sanzioni, facendo pagare solamente un'imposta sostitutiva al posto dei debiti del fisco.
L'imposta viene calcolata in proporzione ai benefici che sono stati ottenuti dai condomini in cui i lavori sono risultati non regolari. Con questa norma il Governo rientrerebbe in maniera celere di parte del dovuto senza cadere in lunghi contenziosi con numerosi cittadini.
General Contractor: come funziona lo scudo?
Lo scudo non comprende nessuno sconto per le irregolarità dei General Contractor. Durante alcuni controlli dell'Agenzia delle Entrate si è fatto luce su una pratica precisa che si è rivelata una truffa ai danni dello Stato. Questa pratica, ampiamente utilizzata nel corso del periodo del Superbonus, di fatto faceva pagare prezzi molto più alti ai condomini rispetto a quelli che poi hanno versato le aziende subappaltatrici. In alcuni casi, se il general contractor scoperto a proporre costantemente questa pratica non è in grado di pagare il dovuto allo Stato, il debito può riversarsi sui singoli condomini. Per evitare che quest'ultima situazione possa verificarsi e che una richiesta improvvisa di risarcimento blocchi i cantieri ancora attivi, l'Agenzia delle Entrate sta consentendo ai General Contractor di detrarre la differenza tra fatturato al committente e quanto pagato agli appaltatori.
Oltre a questa proposta il Governo vorrebbe affiancare una norma che permetta ai General Contractor di versare le sole impostate che non state pagate al fisco sugli importi fatturati in eccesso, senza attribuire loro ulteriori sanzioni o interessi.